Territori interessati

Lacittàintorno parte a Milano, ma la finalità non è di rimanere su questo territorio. Il programma mira a lavorare sulle città per costruire un modello di intervento sulle relazioni e sulle comunità.

La Fondazione Cariplo e il Comune di Milano hanno siglato un accordo che disegna il perimetro istituzionale e delinea una lista preliminare di quartieri di interesse per il programma.

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Adriano

Adriano è situato a nord est di Milano. Si tratta di un territorio frammentato nel quale convivono diverse identità che la rendono una periferia poco tradizionale. Non sono presenti infatti aspetti di disagio socio-economico, ma sono forti i temi dell’isolamento rispetto al resto della città, con cui è scarsamente collegata, e del degrado caratterizzato da una serie di occupazioni abusive.

Il grande polmone naturale offerto dal parco Adriano convive in questa che è una zona dal grande trascorso industriale. Una torre di cemento armato alta 35 metri qui rappresenta la storia, durante la seconda guerra mondiale vi si rifugiavano gli operai della vicina Magneti Marelli. Oggi associazioni e comitati che promuovono l’accoglienza, la cura per il verde pubblico, per l’infanzia e per la terza età sono i presidi del posto, che necessita però di ulteriori luoghi aggregativi e di ricrescita.

Come arrivare

2 verde - fermata Cimiano e poi bus 53
56

Chiaravalle

Chiaravalle è un borgo rurale collocato nell’area del parco Agricolo-Sud di Milano, seguendo il canale Martesana, al confine con il Comune di San Donato Milanese. Il territorio è più spesso nominato e menzionato per l’Abbazia di Chiaravalle: uno dei primi esempi di architettura gotica in Italia, nucleo medioevale di quest’area, la cui torre presenta una storica campana risalente al ‘400.

Un borgo che si caratterizza per essere un’isola verde, immersa nella natura ma con il deficit di essere poco o per nulla servita dai mezzi di trasporto; non è ad esempio presente una linea della metropolitana. Un borgo che presenta aree in stato di abbandono come cascina La Grangia o l’ex palestra, ma che d’altro canto è anche luogo di nuovi interventi edilizi e di un giardino condiviso. Un’isola che punta su tematiche come cultura e sport, e al contempo ricca di associazioni, comitati e gruppi di quartiere, con servizi votati al tema del food, alla ricettività, alla produzione agricola.

Come arrivare

77 da Piazzale Lodi o da Porta Romana
95 da Famagosta e poi bus 77 da via Ravenna
140 da Rogoredo

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Disponibili a breve

Corvetto

Corvetto si trova nella zona sud di Milano. La periferia alterna edilizia residenziale, sorta fra gli anni ’40 e ’50, agli alloggi di edilizia popolare pubblica fino a luoghi con nomi che rimandano a nature extra-metropolitane: Porto di Mare, un grande spazio verde, e il parco agricolo urbano della Vettabbia. Qui l’ingresso per la tangenziale est, la linea 3 della metropolitana e la stazione F.S. Milano favoriscono il passaggio.

Sul posto ci sono una libreria indipendente, un ostello, un circolo Arci e diverse cooperative e associazioni. Fra strade confinanti con il panorama ferroviario dei binari è sorto un nuovo paesaggio fatto di gallerie e spazi dedicati all’arte. Un tempo, quando il quartiere si chiamava “Gambalavita”, c’era una dimora patrizia settecentesca, divenuta cascinale e poi scomparso. Le parole ben presenti qui sono: integrazione, creatività, sport e agricoltura.

Come arrivare

3 gialla - fermata Corvetto

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Via Padova

Il nome di una via è il nome di tutto il quartiere. Via Padova, periferia centrale. Situata a nord di Loreto, è ben servita da metropolitana e mezzi di superficie, che la collega facilmente al centro. Zona viva e vivace, dove sono di casa un’idea di futuro, uno slancio, che si accompagnano ad aree percepite “ad alta tensione sociale”. Da un lato ricchezza di idee, di cinema di quartiere, di botteghe e nuovi servizi che diventano luoghi di aggregazioni, da un altro lato povertà, sovraffollamento e alloggi fatiscenti.

Via Padova, via migrante, multietnica, dove convivono a poche vetrine di distanza sviluppo commerciale, luoghi di culto diversi e criticità. Attorno a questo intersecarsi di strade e storie c’è uno dei fulcri del quartiere: il parco Trotter, altro luogo aggregativo. E un nuovo polo creativo sta nascendo qui, portando progetti di innovazione a pochi passi da bocciofile e drogherie, da scorci di una Milano da cartolina in bianco e nero. Una periferia che si rimescola, pronta a diventare altro.

Come arrivare

1 rossa/2 verde - fermata Loreto

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